consigli

Assumere il ruolo di caregiver è impegnativo. Può essere un carico eccessivo su un coniuge o un figlio adulto, e condiziona negativamente l’equilibrio delle loro relazioni ed esistenze. L’assistenza diventa uno stato permanente, invece di una fase transizionale o di una fase di sviluppo. “Essere a disposizione”, fisicamente ed emotivamente, di una persona con bisogni diversi può comportare risentimento e frustrazione. Cambiano a volte anche i ruolo coniugali. Le abitudini decisionali del passato ed altri aspetti delle relazioni familiari vengono destabilizzati e squilibrati. Questo richiede una modifica nei ruoli coniugali e familiari e necessita l’apprendimento di nuove abilità, come ad esempio, occuparsi della casa, fare lo shopping, cucinare e lavare; effettuare la manutenzione dell’automobile o gestire gli aspetti finanziari o le questioni legali per la famiglia. Cambia l’indipendenza e il grado di soddisfazione personale. Questi sono concetti importanti sia per i caregiver, sia per le persone con afasia. Per i caregiver questo può significare lasciar correre per permettere ai propri cari di diventare più indipendenti e concedere loro la dignità di rischiare e sperimentare la loro indipendenza. Potrebbe anche significare riscoprire vecchi amici o interessi, trovare nuovi amici ed interessi, riservare un po’ di tempo a sé stessi e ricostruire una vita da adulto con, e separatamente da, la persona affetta da afasia. Per la persona con afasia, significa anche accettare dei rischi, al fine di sperimentare indipendentemente le sue competenze comunicative e di gestione della vita quotidiana, nonché di godere delle soddisfazioni che il conseguimento dei risultati positivi comporta.

CONSIGLI PER LA SOPRAVVIVENZA

Prenditi cura di te stesso/a
Cerca l’aiuto degli altri
Coltiva la tua vita e proteggi la tua individualità
Concediti di arrabbiarti e deprimerti
Rifiuta la manipolazione
Hai il diritto di ricevere attenzioni, affetto, sostegno, perdono e approvazione
Gioisci dei risultati conseguiti
Ammetti la confusione e il caos
Accetta l’assistenzaStai in contatto con gli amici
Chiedi aiuto quando necessario
Incoraggia il coniuge, ma senza esagerare. Siate coniugi, non terapisti
Cerca di capire tutto ciò che è possibile relativamente al comportamento del tuo coniuge
Pratica la disciplina della pazienza
Esprimi sentimenti genuini invece di provare a nasconderli
Annota ogni nuovo risultato
Non credere completamente alla prognosi finale, ma sii realistico/a
Imparare a godere delle cose semplici e vivi alla giornata

Altri documenti

L’Esperienza di una moglie di Agnese  Cipolla
Il Manuale del Familiare ediz ital. di A. Tinti
L’utilità dei percorsi educativi per la famiglia di A. Tinti

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