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educazione e formazione

L’attività di educazione/formazione a livello comunitario, diversificata in base alle esigenze, è uno degli interessi principali di ALIAS, in quanto strumento fondamentale per ottenere un reale cambiamento culturale rispetto alla disabilità comunicativa e indirizzare correttamente le risorse sociali. L’esperienza acquisita ha messo in evidenza la necessità di estendere i processi formativi alle persone con afasia e alle relative famiglie, allo scopo di attivare processi di empowerment funzionali al miglioramento della Qualità di Vita.

 

 





Nel primo caso è indispensabile sviluppare una consapevolezza circa la propria competenza e il proprio grado di autonomia, che restituisca alla persona la responsabilità delle scelte determinanti lungo il percorso di autonomia. Per quanto riguarda i caregiver,invece, è necessario che questi – con l’ausilio di esperti – scoprano il loro ruolo di alleati nel percorso di autonomia del loro caro piuttosto di quello di “assistenti” a tempo pieno.

A tale scopo ALIAS organizza incontri aperti alle persone con afasia, ai familiari ma anche all’intera cittadinanza per sviluppare un dibattito costruttivo sul tema della disabilità comunicativa nell’adulto……mentre infatti gli aspetti medici e linguistici della afasia sono stati oggetto di interesse di numerose pubblicazioni e iniziative, i temi legati alla perdita dell’autonomia e all’impatto del disturbo di comunicazione sui vari aspetti della vita quotidiana, non vengono mai affrontati con attenzione né in ambito socio-sanitario né altrove. ALIAS vuole invece farsi carico di questi problemi, rispettando la prima e reale necessità della persona afasica e dei suoi familiari: poter disporre tempestivamente di informazioni utili non solo sulla natura del disturbo da un punto di vista medico o sulle differenze fra le varie metodologie riabilitative, ma anche ad esempio sulle strategie utili per conservare le relazioni sociali, su come gestire e controllare l’aiuto alla persona, in sintesi come “convivere” con l’afasia.



Seminario AFASIA: ABITARE UNO SPAZIO INVISIBILE

Il Seminario si è svolto il 18 dicembre 2004 a Genova e ha avuto un successo insperato. Insperato perche' ha qualcosa di miracoloso riempire un'aula di 100 persone parlando di afasia in una città come Genova che, pur ricca di anziani e di persone con disabilità post-ictus, sembra per lo piu' ignorare il problema. Certamente l'occasione rappresentava un evento eccezionale, per chiunque abbia un qualche interesse verso l'afasia. Al termine di un anno di sperimentazione abbiamo presentato alla cittadinanza un modello collaudato di gestione del percorso assistenziale alla persona con afasia, predisposto nel territorio del Ponente Genovese grazie alla collaborazione tra la nostra Associazione e l'Unità Operativa di Neurologia della ASL3 Genovese.
Ma cio' che piu' conta, durante il Seminario c'e' stata la possibilità di sentire parlare di afasia al di la' dei soliti e tipici discorsi sanitari, cosi' lontani dal focalizzare la reale natura del problema (una malattia sociale) cosi' come dal fornire suggestioni sul tema della "terapia" della afasia. La presenza di Philippe Van Eeckhout e Antonino Pennisi ha aggiunto all'evento l'eccezionalità che meritava (>>)

 

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