Laboratori Teatrali

La riabilitazione della afasia appartiene storicamente al mondo sanitario e in questo senso tende a mantenere modelli culturali e procedurali standard…oggi occorre sviluppare una nuova riabilitazione che non ponga esclusiva attenzione alla funzione linguistica ma comprenda quegli aspetti profondi dell’interazione sociale che caratterizzano l’esistenza umana e ai quali è possibile accedere nonostante lo strumento del linguaggio sia  deficitario. In particolare, le tecniche teatrali si sono dimostrate un’aggiunta utile al repertorio della terapia della afasia. Da queste considerazioni nascono nel 2002 i primi Laboratori Teatrali di ALIAS, nel contesto dell’esperienza che allora intitolammo “Verso nuovi linguaggi: percorsi di rimotivazione per persone afasiche attraverso l’utilizzo di tecniche espressive di gruppo”. Allora affidammo la conduzione del gruppo alla regista Raffaella Russo di Gruppo Limpido ma tre anni più tardi io stessa decisi di seguira una formazione sul campo. In particolare ero interessata al tema del teatro come strumento di azione sociale, per cui mi iscrissi alla prima edizione del Corso Biennale di Formazione organizzato dalla Società cooperativa sociale ONLUS  Teatro Ortica in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Genova  acquisendo, nel 2007, il  Diploma di Operatore Pedagogico Teatrale. Durante l’ultimo anno ho svolto il mio tirocinio frequentando l’Atelier Teatrale di Théâtre Aphasique a Montreal, in Quebec, Canada dove ho raccolto materiale utile a produrre la mia tesi, dal titolo “La polisemia della maschera afasica e il teatro sociale come luogo di disvelamento” , parzialmente confluita nella pubblicazione “Educazione, teatro e persone con afasia” booklet prodotto in italiano e in inglese nel luglio 2007 nell’ambito del Progetto Laph (la versione italiana include contributi di A. Neri, A. Zoccali e A. Gardella, Associazione Maya). Sempre grazie alla della collaborazione con il Teatro dell’Ortica, Alias ha organizzato nel 2009 un laboratorio teatrale per persone con afasia, condotto da Anna Solaro, all’interno del Progetto Diverse Differenze. In entrambe le situazioni laboratoriali abbiamo verificato che il teatro consente un reale coinvolgimento in termini di partecipazione, cooperazione, e responsabilità delle persone coinvolte, favorendo il passaggio da una situazione di isolamento ad una di apertutura alla vita. Lo sforzo progettuale è quello di porsi fuori dagli schemi tradizionali e consolidati, per esplorare territori ri-educativi incerti, con la speranza di favorire lo sviluppo di nuovi linguaggi basati sulle competenze “nascoste” delle persone afasiche.

Info su come richiedere una consulenza rispetto alla creazione di un laboratorio teatrale per persone con afasia

Video Esperienze

Verso nuovi linguaggi: percorsi teatrali in libertà

Progetto Diverse Differenze: laboratorio per persone con afasia

Il primo laboratorio nel 2002

“Il lato oscuro della luna”, trailer del mio video mush-up che include alcune reharsal e produzioni teatrali di Théâtre Aphasique 

Testi:

Educazione, teatro e persone con afasia

 Education, Theatre and People with Aphasia

 

 

Teatro, creatività e riabilitazione: il metodo della azioni fisiche di A Tinti e M. Marogna



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