L'intervento.
diversificato in base alle esigenze dell'individuo e
della famiglia, nasce come supporto al conseguimento
degli obiettivi individuali e dunque si tratta di interventi
mirati non solo al miglioramento della performance comunicativa
ma anche all’ottimizzazione di tutti gli ambiti
di vita della persona anche non strettamente legati
all’ambito comunicativo.
Il
programma prevede:
- attività di skill building
- management dello stress
- addestramento all'uso del PC
- conversational coaching
- attività ricreative
- self-help
- laboratori teatrali
Contrariamente
a quanto accade nel modello medico tradizionale in cui
l’intervento si limita all’applicazione
di una determinata metodica ritenuta adeguata alle caratteristiche
del cliente, il LPAA prevede il coinvolgimento dei partners
comunicativi del cliente in un lavoro di “ottimizzazione”
ambientale (es. addestramento parenti, amici, colleghi…ecc.ecc.
cosi’ da rendere l'ambiente più "amichevole").
Essenziale è tenere presente che, in questo approccio,
il ruolo del clinico si estende al di la’ di quello
di insegnante o terapeuta, per rappresentare un vero
e proprio “partner comunicativo" in grado
di impegnare la persona con afasia in una conversazione
sui suoi obiettivi di vita, sulle barriere incontrate
e sulle strategie applicabili nonché una sorta
di “coach” o “problem solver” o persona di supporto in relazione ad ogni aspetto della
reintegrazione sociale.
La valutazione dell’outcome prevede la raccolta
di dati concernenti non solo le abilità e le
performance comunicative ma anche il benessere, la qualità di vita della persona e il grado di soddisfazione e
partecipazione raggiunto (rispetto alla vita comunitaria)